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La folla e’ per me un momento di solitudine, e’ come se, d’improvviso, il mio mondo si fermasse mentre tutti vorticosamente si muovono attorno a me.
Stupìta mi fermo a guardare, stranamente serena,
aspetto, so che arriverai, immobile, esattamente come me.
Non conosco il tuo volto ma la tua anima si, mi e’ compagna da sempre.
Mi bastera’un momento per amarti prima che la folla ti strappi a me per sempre.
Dedicato alla pallida, minuta Edith Piaf , alla sua voce tormentata e tenera e alle sue mani,
che come piccoli fantasmi bianchi danzano al suono dell’accordeon. (Lisa Manosperti)
SCHEDA TECNICA (presentazione del progetto, recensioni, commenti, ascolto dei brani)
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