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La classe cristallina di quattro maestri del jazz italiano in una avventura discografica riuscitissima. La scrittura di Rosen raggiunge i suoi massimi livelli, creando un songbook raffinato e di rara suggestione. I sassofoni –tenore e soprattutto soprano- del leader si affrancano dalle inevitabili influenze postcoltraniane, raggiungendo uno stile personale e un lirismo che permea tutte le composizioni.
Il raffinato pianismo di Paolo Birro si pone sulle stesse coordinate espressive; e la strepitosa tavolozza timbrico-improvvisativa di Ares Tavolazzi si esprime ai massimi livelli, grazie alla suggestione che la musica di Rosen deve avergli donato.
Il valore aggiunto all’opera è senza dubbio il drumming sottile ma energico di Fabrizio Sferra.
Il tutto, parafrasando il brano introduttivo del disco, in un’atmosfera di "un film italiano".
SCHEDA TECNICA (presentazione del progetto, recensioni, commenti, ascolto dei brani)
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